AIDA ITALIA

Freediving National Team

Mission

By on June 16, 2016

AIDA Italia è l’organo che rappresenta nel nostro paese AIDA International, associazione internazionale per lo sviluppo dell‘apnea. Supportiamo il movimento apneistico agonistico attraverso formazione, competizioni e spirito di collaborazione con altri Organi e Federazioni nazionali ed Internazionali.
AIDA Italia rappresenta gli Atleti Italiani nei confronti di AIDA International, tiene i rapporti con questo importante ente e gestisce la burocrazia inerente la registrazione delle vostre performances nei ranking internazionali, ufficializzazione record, etc.
AIDA Italia è una Associazione senza scopo di lucro, rifondata nel 2012 per sostenere la partecipazione degli Atleti Nazionali alle competizioni agonistiche AIDA, ovvero Campionati Mondiali Individuali, Campionati Mondiali a Squadre, Campionati Mondiali Indoor, eventi e competizioni AIDA International in generale.

La mission di AIDA Italia è di rappresentare sul territorio Nazionale AIDA International e supportare gli Atleti Italiani che intendono partecipare alle competizioni nazionali ed internazionali del circuito AIDA. Il ruolo di AIDA in Italia (cosi come delle altre AIDA Nazionali) è di garante e di supporto ad AIDA International.


STATUTO ASD AIDA ITALA
Art. 1 Costituzione e Sede
Sulla base dell’articolo 18 della Costituzione Italiana e degli art. 36, 37 e 38 del codice civile è costituita l’Associazione sportiva dilettantistica denominata: “AIDA ITALIA” con sede in Cagno, Via Bernasconi n° 23; l’Associazione potrà comunque esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale ed anche all’estero. ! La sede legale potrebbe essere variata per sopravvenute esigenze.
Art. 2 Lingue Ufficiali
Le lingue ufficiali sono l’Italiano e l’Inglese, tutti i documenti ufficiali debbono essere redatti in Italiano o qualora ve ne sia l’esigenza in Inglese, qualora si debbano eseguire comunicazioni di decisioni o documenti a Federazioni od associazioni con cui sono stati presi accordi, queste saranno fatte in Inglese o nella lingua ufficiale adottata dall’organizzazione.
Art. 3 Scopi e finalità
L’Associazione sportiva:

  • Si propone di promuovere programmare, organizzare e realizzare l’attività sportiva dell’Apnea, e di ogni altra attività collegata alle attività subacquee in genere.
  • Ha lo scopo di sviluppare, promuovere, coordinare iniziative per rispondere ai bisogni di attività motorio – sportiva dilettantistica di tutti, uomini e donne di ogni età, condizione sociale e nazionalità, con un’attenzione particolare ai lavoratori, alle persone più esposte a rischi di emarginazione fisica e sociale ed alle loro famiglie. ! Per la crescita umana e sociale dei propri soci l’Associazione, può promuovere e gestire attività culturali, ambientali, ricreative, educative e formative compresa l’attività didattica per l’avvio ed il perfezionamento dell’attività sportiva dilettantistica.
  • Sviluppa il proprio compito educativo favorendo un’esperienza comunitaria rivolta alla maturazione della personalità.
  • Si impegna a rispettare ed osservare lo Statuto ed il Regolamento e a conformarsi alle norme e alle direttive dell’Ente di promozione Sportiva e/o delle Discipline Associate e Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal CONI a cui intenderà affiliarsi, e a partecipare al programma di attività delle stesse.
  • Si impegna a rispettare ed osservare lo Statuto ed il Regolamento e a conformasi alle norme ed alle direttive di AIDA INTERNATIONAL, qualora queste non contrastino palesemente con le direttive del CONI o siano contrarie alle leggi, regolamenti o il buon costume.
  • Si impegna ad esercitare con lealtà la sua attività osservando i principi e le norme sportive al fine di salvaguardare la funzione educativa, popolare, ambientale, sociale e culturale dello sport.
  • Collabora nei limiti delle proprie possibilità a ricerche ed iniziative di tipo medico/scientifiche.
  • L’Associazione sportiva non ha finalità di lucro, è ispirata a principi di democrazia e di pari opportunità di tutti gli associati ed opera nel quadro delle leggi a carattere nazionale e regionale sull’associazionismo sportivo, collaborando con altre esperienze sportive, enti,
    forze sociali ed istituzioni per migliorare le leggi, le normative e gli interventi pubblici in materia di sport.
  • Per attuare, inoltre, le finalità istituzionali, l’Associazione potrà organizzare gare, concorsi, stage, manifestazioni ed altre iniziative specifiche, miranti alla promozione, al coordinamento e alla pratica, anche a scopo formativo, delle attività subacquee e delle discipline sportive collegate.
  • L’Associazione intende, altresì, provvedere all’assistenza continua dei propri associati, sia attraverso l’impiego di istruttori, tecnici e personale qualificato a disposizione per allenamenti e assistenza varia, sia attraverso la possibilità di far acquisire al socio abbigliamento e altri beni e attrezzature per l’esercizio della disciplina sportiva. ! A fini organizzativi, l’Associazione potrà acquisire a titolo di proprietà, locazione o comodato strutture ed attrezzature idonee alla pratica delle discipline sportive oggetto della propria attività.
  • L’Associazione potrà, inoltre, compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie, commerciali, pubblicitarie connesse e correlate agli scopi istituzionali e necessarie al raggiungimento delle finalità statutarie.
  • Allo scopo di raggiungere un ottimale livello organizzativo, necessario per il conseguimento degli scopi istituzionali previsti, l’Associazione potrà istituire, al proprio interno, Sezioni sportive eventualmente dotate di un proprio Regolamento.
  • L’Associazione si propone, infine, di svolgere, occasionalmente, anche altre attività connesse agli scopi istituzionali, al fine di reperire i fondi necessari al raggiungimento delle proprie finalità. In via esemplificativa, e non esaustiva, si elencano talune delle suddette attività: a) Svolgere manifestazioni, esposizioni, mostre, aperte al pubblico ed aventi per tema lo sport in genere e le attività subacquee nello specifico; b) Predisporre dei centri di servizio per gli associati e i cittadini interessati allo studio e alla pratica delle attività dell’Associazione e all’acquisto di beni e servizi per l’esercizio delle attività subacquee; c) Istituire corsi di preparazione, a tutti i livelli, della disciplina prevista dall’Associazione, compresi corsi di aggiornamento e di preparazione per allenatori, tecnici e giudici di gara; d) Promuovere lo scambio con altre associazioni aventi finalità analoghe, in Italia e all’estero, organizzando viaggi di approfondimento e di conoscenza dell’attività sportiva; e) Gestire centri di ritrovo per gli associati, anche di altre associazioni con finalità analoghe, con possibile attività di somministrazione di alimenti e bevande; f) Pubblicare riviste, videocassette e altro materiale a fine divulgativo e conoscitivo; g) Aprire un sito Internet.
  • L’Associazione potrà aderire, sempre che ciò sia conforme alle finalità statutarie, a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire.
    Art. 4 Risorse economiche e patrimonio
  • L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da: a) Quote associative ordinarie; b) Quote associative suppletive e aggiuntive dei soci; c) Donazioni, eredità, legati e lasciti testamentari; d) Erogazioni liberali da parte di persone fisiche, società, enti pubblici e privati;
    e) Entrate derivanti da attività connesse agli scopi istituzionali; f) Entrate derivanti da attività commerciali e produttive; g) Entrate derivanti da raccolte pubbliche di fondi e altre attività occasionali e saltuarie; h) Entrate derivanti dall’organizzazione di gare o manifestazioni di carattere sportivo; i) Rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’Associazione; j) Locazione o affitto di beni mobili e immobili; k) Ogni altra entrata che contribuisca al reperimento dei fondi necessari al raggiungimento degli scopi istituzionali, nel rispetto dei limiti e delle condizioni imposte dalla normativa vigente.
  • I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.
  • È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
  • Nel caso di raccolta pubblica di fondi e altre attività di carattere commerciale occasionali e saltuarie, l’Associazione provvederà a redigere l’apposito rendiconto previsto dalla normativa vigente.
  • I singoli Soci non potranno, in caso di recesso, chiedere all’Associazione la divisione del fondo comune.
  • I beni patrimoniali dell’Associazione devono essere inventariati.

Art. 5 Durata
La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea straordinaria degli associati a maggioranza dei 2/3 dei presenti.
Art. 6 Soci dell’associazione
Possono essere Soci dell’associazione sportiva tutti i cittadini italiani che ne condividono le finalità; ! Non sono ammessi soci temporanei.

Le richieste di iscrizione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo o all’organo appositamente preposto dallo stesso, su modulo a ciò predisposto.

L’accettazione della domanda di ammissione dà diritto a ricevere la tessera sociale. E’ compito del Consiglio Direttivo ratificare tale ammissione entro 30 giorni dal ricevimento della domanda. Nel caso la domanda venga respinta, l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea ordinaria, nella sua prima convocazione.

I soci hanno diritto a frequentare i locali dell’Associazione ed a partecipare a tutte le manifestazioni indette dalla stessa.

Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci che purché: A) Non abbiano riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno, ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici per un periodo superiore ad un anno; B) Non abbiano riportato nell’ultimo decennio, salvo riabilitazione, squalifiche od inibizioni complessivamente superiori ad un anno; C) Non abbiano subito sanzioni di sospensione dell’attività sportiva a seguito dell’utilizzo di sostanze e metodi che alterino le naturali prestazioni fisiche nelle attività sportive. D) Siano maggiorenni
Per le cariche che comportano responsabilità civile o verso terzi, sono eleggibili soci che hanno raggiunto la maggiore età.

I Soci sono tenuti: A) Al pagamento della tessera sociale o di eventuali quote contributive mensili od altre periodicità in relazione all’attività dell’associazione sportiva; la tessera sociale e le quote versate non sono trasmissibili né rivalutabili; B) All’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli Organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.

L’iscrizione all’Associazione deve essere rinnovata annualmente entro il termine fissato da Consiglio Direttivo.

I Soci possono essere sospesi, espulsi o radiati per i seguenti motivi: 1. Qualora non ottemperino alle disposizioni del presente statuto ed altre delibere prese dagli organi sociali; 2. Qualora si rendessero morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo; 3. Qualora in qualche modo arrechino danni morali o materiali all’associazione sportiva. ! Avverso la sospensione, l’espulsione o la radiazione i soci possono ricorrere in prima istanza all’Assemblea dei Soci e, in seconda, agli Organi di Giustizia del Coni. E’ ammesso ricorso all’assemblea e la decisione è inappellabile. I soci morosi, per essere riammessi, devono versare tutte le quote sociali arretrate.
Art. 7 Quote associative e contributi
Le quote associative, stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo, sono dovute per intero, indipendentemente dalla data di iscrizione dell’associato. L’associato che cessa, per qualsiasi causa, di far parte dell’Associazione ha l’obbligo di versare la quota associativa annuale relativa all’esercizio sociale nel corso del quale è avvenuta la cessazione della qualità di associato.
Art. 8 Gli Organi dell’associazione
Gli Organi dell’Associazione sportiva sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, l’Organo di controllo qualora istituito.
Art. 9 L’Assemblea
L’assemblea dell’Associazione sportiva è l’organo sovrano dell’Associazione sportiva. ! È costituita con voto deliberativo dagli iscritti maggiorenni in regola con il pagamento delle quote associative e che non abbiano in corso sanzioni disciplinari; non sono ammesse deleghe.

È convocata dal Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente o da altra persona delegata dal Presidente; il Presidente nomina un Segretario, il quale dovrà redigere il verbale dell’assemblea controfirmandolo insieme al Presidente. Spetta al Presidente dell’assemblea constatare la regolarità della convocazione e della costituzione, nonché il diritto dei presenti di intervento alla stessa, in via ordinaria almeno una volta l’anno e, in via straordinaria, qualora lo richieda almeno il 20% dei soci la convocazione deve: 1. Avvenire almeno dieci giorni prima dello svolgimento della riunione; 2. Essere comunicata per e-mail a ciascun interessato, a cura del Presidente del Consiglio Direttivo o di chi ne fa le veci, e pubblicata sul sito internet dell’associazione; 3. Indicare: la data ed il luogo della riunione; l’ora della prima e della seconda convocazione, distanziate di almeno un’ora; gli argomenti all’ordine del giorno ed il programma dei lavori.

Decide gli indirizzi programmatici e ne verifica l’attuazione da parte del Consiglio Direttivo. ! Approva annualmente il conto economico preventivo ed il rendiconto economico e finanziario consuntivo.

Approva e modifica eventuali regolamenti.

Delibera sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo, sulla nomina del Revisore Contabile e sulle materie deferite alla sua competenza dalla legge o dal presente Statuto.

Alla scadenza del mandato e nei casi di dimissioni, decadenza, impedimento del Presidente è convocata con all’ODG: 1. Elezione del Presidente. Determinazione della composizione del Consiglio Direttivo in base alle specifiche caratteristiche dell’Associazione. 2. Elezione, su proposta del Presidente, di uno o più Vice Presidenti e degli altri componenti del Consiglio Direttivo tenendo conto che devono essere comunque attribuite le responsabilità dell’organizzazione e dell’amministrazione.

Le delibere dell’Assemblea (e i rendiconti consuntivi) devono essere portati a conoscenza dei soci con le medesime modalità previste per la sua convocazione (comunicate per e-mail e pubblicate sul sito internet dell’associazione).

L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.
Art. 10 Validità assembleare
L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.  In caso di parità al presidente spetta un ulteriore voto decisivo.

L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

I soci potranno assistere all’assemblea con mezzi di videoconferenza e il voto espresso da questi sarà considerato valido
Art. 11 Assemblea straordinaria
L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo con apposito avviso apposto nella bacheca presso la sede legale o con altra forma di comunicazione spedita ai soci almeno 15 giorni prima dell’adunanza.

L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.
Art. 12 Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Sportiva
È l’organo esecutivo dell’Associazione sportiva.

Sviluppa il programma stabilito dall’Assemblea dei soci.

Dura in carica 4 anni, ma decade qualora, per dimissioni o altri motivi, venisse a mancare la maggioranza dei componenti eletti dall’Assemblea.

È’ composto da un minimo di 5 cinque a un massimo di 7 sette membri.

Nel caso l’assemblea le abbia delegato l’elezione del Presidente, procede alla sua elezione tra i suoi componenti e, su proposta del Presidente, procede all’attribuzione delle responsabilità associative agli altri componenti del Consiglio Direttivo;

Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti o di coloro che sono in videoconferenza; in caso di parità prevale il voto del Presidente del Consiglio. ! Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno due Consiglieri, senza formalità.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vicepresidente; in mancanza, dal membro più anziano.

I verbali delle riunioni, trascritti nell’apposito Libro sociale sotto la responsabilità del Presidente del Consiglio, sono letti seduta stante e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario e poi pubblicati nel sito dell’associazione.

Al Consiglio sono conferiti i più ampi e illimitati poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, ad eccezione di quanto espressamente riservato all’assemblea degli associati dalla legge o dal presente Statuto.

Nell’ambito dei poteri attribuiti dal presente Statuto al Consiglio Direttivo, i componenti del Consiglio stesso possono delegare determinati compiti a uno o più delegati, nominati all’interno del Consiglio, ai quali, nei limiti dei compiti loro attribuiti, spettano la firma sociale e la rappresentanza nei confronti dei terzi.

Art.13 Composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo è composto dai seguenti soci: 1. Presidente. 2. Vicepresidente. 3. Tesoriere. 4. Segretario 5. Responsabile Tecnico 6. Più due soci ordinari

Art. 14 Compiti del Consiglio Direttivo
Sono compiti del Consiglio Direttivo: A) Deliberare sulle domande di ammissione dei soci; B) Redigere il rendiconto economico-finanziario preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’Assemblea; C) Fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;
D) Redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli associati; E) Adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; F) Attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’Assemblea dei soci. G) Deliberare sugli atti inerenti all’attività associativa che implichino l’assunzione di obbligazioni verso terzi.
Art. 15 Presidente
Ha la rappresentanza legale dell’Associazione e la rappresenta nei rapporti esterni, personalmente o a mezzo di suoi delegati, è eletto a maggioranza semplice dei voti, da e tra i membri del Consiglio Direttivo e dura in carica quattro anni e può essere rieletto.

Convoca e presiede la Presidenza e ne cura le deliberazioni.

Stipula gli atti inerenti l’attività associativa.

In caso di impedimento o di prolungata assenza del Presidente, il Vice Presidente lo sostituisce nei suoi compiti.

Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente entro 20 giorni dall’elezione di questi; tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza della presidenza alla prima riunione.

Art. 16 Vicepresidente
Compie le veci del presidente, quando questi sia impossibilitato a svolgere le sue mansioni, o compie quegli atti che gli vengono delegati o assegnati dal presidente o dalla delibera assembleare.

Art. 17 Tesoriere
E’ il responsabile dell’andamento finanziario dell’associazione, ha il compito di riportare in assemblea l’entità economica delle risorse disponibili nell’associazione, deve tenere i registri contabili in conformità delle leggi vigenti, si occupa della contabilità dell’associazione.

Art. 18 Segretario
Il segretario si occupa di redigere i verbali d’assemblea, inoltra le comunicazioni ufficiali dell’associazione ai soci tra cui la data delle assemblee, raccoglie le adesioni all’associazione e da comunicazione al tesoriere del versamento della quota associativa.

Art. 19 Responsabile Tecnico
Il Responsabile Tecnico sportivo si occupa di tutto ciò  che è inerente alle competizioni, ai regolamenti sportivi,  manifestazioni, tentativi di record e relativi protocolli e test antidoping. Si occupa del calendario ufficiale delle gare, e di far rispettare gli standard di sicurezza previsti per le manifestazioni.

Art. 20 Altri Incarichi
Qualora ve ne sia l’esigenza l’Assemblea o il Consiglio Direttivo, con apposita delibera, posso eleggere responsabili od incaricare determinati soggetti a svolgere quelle funzioni ritenute indispensabili al corretto funzionamento e sviluppo delle attività sociali, purché sia esplicitamente indicata la funzione, durata, retribuzione o meno dell’incarico e tutti quei elementi necessari a disciplinare l’incarico. L’associazione può incaricare consulenti esterni per svolgere determinate attività, purché ciò sia oggetto di apposita delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 21 Processi verbali

! Di tutte le riunioni dell’assemblea e del Consiglio Direttivo, deve essere redatto un processo verbale che va trascritto negli appositi libri e pubblicato sul sito internet dell’associazione.

Art. 22 Organo di controllo
Qualora l’assemblea degli associati lo ritenga necessario, al fine di garantire il buon funzionamento dell’associazione, può istituire un organo con funzioni di controllo contabile e gestionale; l’organo di controllo potrà essere organizzato in forma collegiale, Collegio dei Sindaci, ovvero in forma monocratica, Revisore contabile, a seconda delle necessità e delle dimensioni dell’associazione medesima.

Il Collegio dei Sindaci è composto da tre membri effettivi; dura in carica per quattro esercizi sociali e i suoi membri sono nominati dall’assemblea degli associati e possono essere rieletti; l’assemblea dei soci provvede anche alla nomina del Presidente del Collegio.

Il revisore contabile dura in carica per quattro esercizi sociali, coincidenti con il quadriennio olimpico, è nominato dall’assemblea degli associati e può essere rieletto.

I sindaci, ovvero il Revisore contabile, devono essere nominati tra gli iscritti all’Albo dei revisori contabili istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia.

All’organo di controllo è affidato il controllo della contabilità e della gestione amministrativa; in particolare deve vigilare affinché la gestione amministrativa, contabile, patrimoniale e finanziaria dell’Associazione sia correttamente impostata al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali, oltre che conforme al dettato legislativo. L’organo di controllo, qualora lo ritenga opportuno, può richiedere la convocazione dell’assemblea degli associati.

L’organo di controllo si riunisce periodicamente per le verifiche contabili ed amministrative, nonché tutte le volte che lo ritiene opportuno su istanza del Presidente; per ciascuna riunione viene redatto apposito verbale, trascritto nell’apposito Libro.

Art. 23 Rendiconto economico-finanziario
Gli esercizi sociali dell’Associazione si aprono il primo gennaio e si chiudono il trentun dicembre di ciascun anno.

Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, ovvero nel maggior termine di sei mesi in caso di motivate necessità, il Consiglio Direttivo sottopone all’assemblea per l’approvazione il rendiconto economico-finanziario e la relazione illustrativa.

Dal rendiconto deve risultare, in modo chiaro, veritiero e corretto, la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione.

Copia del rendiconto sarà affissa in bacheca e messa a disposizione di tutti gli associati qualora ne facessero richiesta.

Art. 24 Anno sociale
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Art.25 Commissioni
AIDA ITALIA può istituire delle apposite commissioni composte da soci o membri esterni esperti nella materia in esame, in ogni commissione deve esserci almeno un membro dell’associazione appositamente nominato dal consiglio direttivo che sarà responsabile del buon andamento della commissione e dovrà periodicamente riferire al Consiglio Direttivo, quali siano i risultati e le conclusioni cui la commissione è addivenuta. Allo scadere del termine o alla chiusura dell’inchiesta dovrà essere redatto dal responsabile della commissione un rapporto dettagliato  che verrà esposto in assemblea ordinaria. Qualora si ravvisi un conflitto d’interessi o vi siano giustificati motivi il consiglio direttivo con delibera, adeguatamente motivata, può decidere di sostituire uno o più membri della commissione.

Art. 26 Modifiche allo Statuto
Per la revisione o la modifica dello statuto delibera l’assemblea dei soci in seduta straordinaria; le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque associati.

Art. 27 Scioglimento dell’Associazione
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria convocata secondo le modalità previste dal seguente statuto, qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

L’Assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà, sentita l’autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione.

La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 28 Conflitto d’interesse
Qualsiasi membro dell’associazione, collaboratore, consulente o soggetto incaricato da AIDA ITALIA, deve immediatamente comunicare ai membri del consiglio direttivo tutti i casi in cui, si trovi o sia a conoscenza di situazioni, dove vi sia un conflitto d’interesse, qualora se ne ravvisasse la necessità il consiglio direttivo dovrà immediatamente provvedere a sostituire il soggetto che si trovi in tale situazione.

Art. 29 Norme di rinvio
Per quanto non indicato nel presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile ed alle leggi vigenti in materia di associazioni e persone giuridiche private.